|
Prestazioni artistiche in Italia: ritenuta del 30% per artisti non residentiGiovedì 12/03/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.
Con la Risposta a interpello n. 66 del 5 marzo l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale dei compensi percepiti da un artista non residente per prestazioni artistiche svolte nel territorio dello Stato. Il caso riguarda un cantante lirico residente all’estero che ha stipulato un contratto con un teatro italiano per alcune rappresentazioni. Il compenso è stato pagato con applicazione della ritenuta del 30% da parte del teatro, in qualità di sostituto d’imposta. L’artista riteneva che, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni con il proprio Stato di residenza, tali redditi dovessero essere tassati esclusivamente all’estero e che quindi la ritenuta applicata in Italia fosse rimborsabile. Prestazioni artistiche in Italia e territorialità del reddito Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Studio Ceda |
||
Piazza Freguglia, 13 - 10015 Ivrea (TO)Tel: 012548790 - Fax: 0125648476Email: paola@studioceda.comP.IVA: 11643980011 |
Via A. Vuillerminaz, 30 - 11027 Saint Vincent (AO)Tel: 0166 537731Email: cristina@studioceda.com |
|
|
|
||