Telefono e Fax

Tel: 012548790 Fax: 0125648476

Consulenza Fiscale Tributaria e del Lavoro

Cooperative compliance per PMI: come aderire al regime opzionale

Giovedì 05/02/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


L'articolo 7-bis del D.lgs n. 128/2015, introdotto dal D.lgs n. 221/2023, prevede che i contribuenti che non possiedono i requisiti dimensionali per aderire al regime di adempimento collaborativo, possano optare per l’adozione di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, dandone apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate.
L’opzione ha una durata di due periodi d’imposta e alla scadenza si rinnova automaticamente per altri due periodi, salvo revoca espressa.

Con il provvedimento del 3 febbraio l’Agenzia delle Entrate definisce le linee guida per accedere all'istituto ed approva il modello di adesione, insieme alle relative istruzioni.

A chi è rivolto il regime opzionale
Possono accedere all'istituto le imprese che adottano un sistema di controllo del rischio fiscale con fatturato inferiore a 500 milioni di euro per il 2026 e per il 2027, limiti previsti per l’ammissione al regime di cooperative compliance, a condizione che il contribuente abbia adottato un comportamento coerente con quello rappresentato nell’interpello stesso e che non abbia realizzato violazioni tributarie caratterizzate da condotte fraudolente.
L’adesione comporta diversi benefici, tra cui la non applicazione delle sanzioni amministrative e penali per le violazioni tributarie relative a rischi di natura fiscale comunicati all’Agenzia con istanza di interpello.

Come presentare la domanda
Per aderire al regime opzionale le imprese interessate devono presentare la domanda utilizzando il modello approvato con i provvedimento del 3 febbraio, che deve essere firmato e inviato via Pec alla Direzione centrale Grandi contribuenti e internazionale (dc.acc.cooperative@pec.agenziaentrate.it), che è competente in via esclusiva per la ricezione delle comunicazioni di adesione. 
Alla domanda va allegata la documentazione prevista (art. 2, comma 3 del decreto del 9 luglio 2025), tra cui la Mappa dei rischi e dei controlli fiscali.

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it
Le ultime news
Oggi
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), dal 1° marzo 2026, anche le...
 
Oggi
Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato un Formulario rivolto ai professionisti...
 
Ieri
Assemblee societarie 2026: il punto del Consiglio Notarile di Milano tra digitalizzazione e fine dell’emergenza Il...
 
Ieri
La Legge di bilancio 2026 ha rafforzato il sistema degli incentivi fiscali destinati alle aree svantaggiate...
 
Ieri
Con il Pronto ordini n. 94/2025 pubblicato il 30 gennaio il CNDCEC, in risposta ad un quesito formulato...
 
Martedì 03/02
Con la pubblicazione del Decreto direttoriale del 28 gennaio il Ministero delle Imprese e del Made in...
 
altre notizie »
 

Studio Ceda

Piazza Freguglia, 13 - 10015 Ivrea (TO)

Tel: 012548790 - Fax: 0125648476

Email: paola@studioceda.com

P.IVA: 11643980011

Via A. Vuillerminaz, 30 - 11027 Saint Vincent (AO)

Tel: 0166 537731

Email: cristina@studioceda.com

Pagina Facebook Studio  CEDA | Commercialisti Ivrea Pagina Twitter Studio  CEDA | Commercialisti Ivrea Pagina Google Plus Studio  CEDA | Commercialisti Ivrea Pagina Linkedin Studio  CEDA | Commercialisti Ivrea